UN’ INTERVISTA “DI PESO”

Ormai il fenomeno “Curvy” avanza velocemente e per fortuna con ottimi risultati, basti pensare all’ultimo numero della famosa rivista “Sports Illustrated” che vede come protagonista, per la prima volta, quella bella ragazzona di Ashley Graham. E mentre anche il mondo delle “plus size” cerca di farsi strada in questa rivoluzione con Tess Munster Holiday come proprio “Che Guevara” , ci si pone un’altra questione : “Ma i “maschi” italiani che tipo di rapporto hanno con i loro standard? Sono soggetti anche loro a pressioni estetiche o l’unica pressione che avvertono è quella del loro sederone sul divano mentre guardano la finale di campionato? Scherzi a parte ^_^ il movimento plus Maschile esiste e come, forse ancora troppo emarginato rispetto a quello femminile, ma anch’ esso ben strutturato e curato (in Italia) magistralmente da una favolosa coppia di blogger della provincia di Milano, Alessandro e Teresa. I due trentenni, gestiscono un Blog chiamato “Uomini di Peso” una pagina Fb e anche un gruppo, sempre sul famoso social network, dando voce alla fetta Plus dell’universo maschile, affrontando temi che vanno dall’abbigliamento allo sport! Dopo aver visto la loro pagina fb ( più di 2000 like) e avendo interagito con loro nel gruppo fb che porta lo stesso nome della pagina, per scoprire qualcosa in più di questo universo, ho deciso di porre qualche domanda direttamente a questa coppia straordinaria.

Ecco qui l’intervista fatta da @the plus side ad Alessandro e Teresa di “Uomini di Peso” :

Ciao ragazzi volevo porvi qualche domanda sul vostro blog, cominciamo subito:

Cosa vi ha spinto ad iniziare questo progetto?

La decisone di aprire il blog e di iniziare questo progetto, l’avevamo in mente da parecchio tempo, una cosa che frullava nella mente di Alessandro ma che ha trovato sbocco solamente quando discutendone con Teresa, siamo riusciti a trasformare in realtà.

Vogliamo che ognuno di noi (uomini di peso ma non solo) trovi la sua unicità, personalità e possa manifestarla, perché ci sono diversi tipi di corpo e non un solo tipo di bellezza.

(Parla Alessandro)

Dopo anni, in cui mi sono sentito brutto, inadeguato, disprezzato, discriminato per il peso e avendo superato quei periodi, ora desidero aiutare uomini e ragazzi che sono nascosti dietro a quel muro invisibile e fargli capire che indipendentemente dalla taglia, bisogna essere felici e vivere bene il proprio corpo, intervenendo e stando attenti alle possibili malattie che l’eccesso di peso può portare, ma anche discutendo sulle patologie che portano ad un aumento di peso.

Il modello di perfezione estetica maschile è secondo voi presente e forzato come quello femminile?

Al mondo esistono talmente tanti tipi di bellezza che è difficile delineare e decretare la perfezione, ovviamente in ambito maschile, il modello tutto muscoli e ben delineato, ha decisamente un forte impatto agli occhi di tutti, però non è perfezione estetica, perché secondo noi la cosa è molto soggettiva. Non combattiamo contro gli uomini magri o contro la magrezza, vogliamo semplicemente coesistere ed ottenere le stesse attenzioni e possibilità per esempio quando entriamo in un negozio di abbigliamento.

Vi sono differenze significative tra il mondo plus maschile e quello femminile? Se si quali?

Grandi vere differenze non esistono, nel senso che il mondo maschile ha le stesse difficoltà, necessità di quello femminile, forse molte persone pensano che alla maggior parte degli uomini l’essere discriminato o non trovare la propria taglia, possa non interessare, ma noi garantiamo che questi sono aspetti che agli Uomini Di Peso interessano eccome.

Ci sono uomini (come l’Alessandro di oggi) che sono fieri di essere in carne e di peso, che non hanno bisogno di essere spronati, di supporto morale o psicologico, ma hanno semplicemente bisogno di essere informati su abbigliamento plussize, sport di peso e ricette di peso.

La rivoluzione nel campo della moda che vede aprire le porte a modelle con taglia superiore alla 46 è attiva anche nel campo della moda maschile?

 Assolutamente no. L’ultima immagine che abbiamo è quella della settimana della moda maschile di Milano, dove modelli che superavano i 70kg di peso non ne abbiamo visti.

Per questo ci sarà ancora tanto tantissimo da fare.

I marchi d’abbigliamento plus presenti nel mercato soddisfano a pieno le esigenze maschili?

Allargando il discorso fuori dal nostro confine, possiamo dirti con certezza che la moda Plussize maschile sta migliorando e si sta sviluppando, anche con marchi che stanno sperimentando le taglie Plus, se invece facciamo riferimento all’Italia, beh la situazione è estremamente disastrosa.

Quei pochi marchi qui presenti non prendono davvero a cuore l’esigenze e le richieste del mercato, e ci propinano capi fuori moda e soprattutto molto costosi, l’unico campo nel quale la moda maschile accoglie le taglie Plus maschili, è quello dell’abito classico e dei capi eleganti.

In totale libertà cosa volete dire a chi ci sta leggendo?

Cosa dire. Nessuno ha il diritto di giudicarci, nessuno meglio di noi è in grado di imparare ad accettarsi, crediamo che la diversità nel mondo debba essere vista come una splendida dote. noi dobbiamo curare il nostro aspetto, non lasciarci andare, cercare il benessere mentale e fisico, anche attraverso il nostro modo di vestire e di porci alla vista degli altri.

Ricordatevi che noi “siamo perfetti nelle nostre imperfezioni”.

Ecco adesso non vi resta altro da fare che andare a visitare i loro canali, di seguito vi lascio i link :

https://www.facebook.com/uominidipeso

http://uominidipeso.blogspot.it/

https://www.facebook.com/groups/328869540628267/?fref=ts

Conoscete il detto : Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna? Bene, in questo caso:  “Dietro tanti grandi uomini  ci sono due bravi grandi blogger”! ^_^

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“LA SINDROME DELLE FALSE ASPETTATIVE”

Circa un mese fa eravamo li tutti intenti a stilare la lista dei buoni propositi per l’anno nuovo e sopratutto gli obiettivi da raggiungere …. bene mi verrebbe da chiedere: ”A che punto siete?

L’ obiettivo più gettonato, tra uno scudetto in serie  A e la nuova automobile, è senza dubbio LA FORMA FISICA. Leggevo qualche sera fa, un articolo che delineava pian piano il momento in cui  il cammino verso il raggiungimento di un obbiettivo diventa impervio.

E’ stato fatto uno studio di recente che dimostra quanto le persone siano solite imporsi degli obiettivi irreali innescando la “Sindrome delle false aspettative” Desiderare di essere ciò che viene imposto dalla cultura pur non avendo caratteristiche uguali. Eh si perché ponendoci dei traguardi conformi esclusivamente a standard che non ci appartengono il fallimento è assicurato . Essendoci più forme e corpi diversi, diversa sarà la tipologia di salute che essi dovranno raggiungere.

Ho più volte puntato il dito contro chi offre una forma e uno standard unico corporeo, ma questa volta mi voglio concentrare su coloro che finiscono per subire questa mentalità.

Migliorare se stessi non significa soccombere a queste “imposizioni dell’essere”, bensì donare al proprio corpo quello di cui hai bisogno per essere sano e non di certo costringerlo a sforzi inutili per raggiungere un modello ideale e poco concreto.

Io credo piuttosto che un obbiettivo sensato e di valore sia un altro, ovvero : IN QUESTO MOMENTO IO ADESSO MI ACCETTO E MI AMO PER COME SONO. Solo dopo aver abbracciato questo punto di vista e aver preso consapevolezza del proprio corpo si può cominciare a valutare quale sia il miglioramento ideale per noi stessi.

Porsi degli obiettivi realistici e che si addicano a come siamo fatti è il secondo punto fondamentale.

Avanzare gradualmente senza richiedere risultati immediati può sembrare fallimentare ma al contrario renderà il traguardo una vera e propria vittoria.

In sostanza non tutti i corpi possono raggiungere obiettivi uguali perché ogni forma e fisicità è delineata da proprie caratteristiche oltre le quali non riuscirà mai ad andare, e ribadisco non per incapacità ma proprio per natura!

Il mio consiglio è dunque di buttare riviste e spegnere la tv. guardare il proprio corpo , conoscerlo ed imparare ad amarlo, e solo dopo aver ottenuto sintonia e amore con il proprio corpo ,riflettere su come prendersi cura di questo corpo che è unico!

Essere in forma e sani non sempre significa ottenere magrezza o il cosiddetto corpo perfetto, essere sani significa bilanciare l’accettazione del proprio corpo con la cura fisica ed alimentare dello stesso !!!2015-01-31-Tiina_hi_res_03

“IL PESO DEL LAVORO”

Supponiamo per assurdo che trovare lavoro in questo periodo sia facile, non lo sarebbe comunque per le “ bodyscorrect”! Si miei cari purtroppo la ricerca di un lavoro dove l’aspetto esteriore non incida è ancora complicata!

Dalla commessa alla segretaria alla babysitter al  ministro della salute ( vedi il polverone alzato dopo l’elezione d Maggie De Block in Belgio) il tuo aspetto spesso “pesa” più delle tue capacità!

Ma partiamo subito con la consegna del Curriculum Vitae, ormai è di prassi (quasi regola) dover consegnare una fotografia INTERA del candidato. Cioè quindi non basta più riempire il modello cartaceo con tutti quei paroloni scelti con cura che vanno ad indicare : SONO CAPACE NEL MIO LAVORO, no, devi portare pure una tua gigantografia dove si veda anche se hai carie o otturazioni…

Eh bhè certo se hai il naso aquilino, le gambe storte, ma sopratutto se sei grassa uno lo deve sapere, eh mica può perdere tempo con un colloquio dove stabilire o meno le tue capacità, No, perché anche qualora fossi il nuovo Stachanov, il tuo aspetto deve essere migliore delle tue capacità.

Ovviamente generalizzo e per fortuna non è sempre così ma trovi sovente situazioni del genere.

La commessa negli store d’abbigliamento ad esempio, è forse quelli più penalizzata. Però dobbiamo riconoscere una certa coerenza , eh si certo, perché se io vendo mini taglie striminzite, indossate da modelle striminzite, comprate da ragazzine striminzite, una commessa plus non avrebbe senso d’esistere li dentro, eh si perché è noto a tutti che la capacità di vendita è prerogativa solo delle donne non grasse!

Allora ok provo a fare la barman…. ma anche li NiENTE, i ragazzi quando si dissetano, vogliono la stangona 42 , che non importa se è capace di riconoscere la gassosa dal gyn… ma deve essere convenzionalmente attraente.

Ok allora voglio fare la segretaria….. “ehm signorina, cercavamo una persona di bella presenza, non fraintenda lei ha un viso bellissimo ma ci riprovi dopo la dieta”!

Allora dal momento che uno vorrebbe solo fare il suo lavoro e portare lo stipendio a casa e non sfilare con il micro intimo di Victoria Secret ( anche se le ali mi stanno da incanto credetemi) si pone una domanda logica…. che peso ha il lavoro????

Oramai ogni aspetto della vita è strettamente collegato dalle regole stabilite dai target proposti! La cultura dominante influenza come vi dicevo ogni aspetto, dalle relazioni al lavoro, vi è addirittura , negli Stati Uniti, un’azienda che nei requisiti d’assunzione richiedeva l’indice di massa corporea!

Alcuni studi , inoltre confermano che a parità di competenze la persona in sovrappeso sarà quella scartata come prima!

Importante  è quindi la condivisione sia di esperienze negative che positive…. Ma sopratutto una maggiore esposizione mediatica di esempi positivi di modelli plus, (come ho sostenuto in altre occasioni) credo sia un passo che aiuterebbe a superare tutte queste barriere!

Purtroppo la questione del pregiudizio e della discriminazione sul lavoro è sempre più diffusa ma poco denunciata, e se ne parla sempre meno! Il mio consiglio però resta sempre quello di non rinunciare, provare sempre! Esempio straordinario è quello di Tess Munster che ha dimostrato a tutti che basta combattere per quello che si vuole…

Eh bene si, lei ha dovuto combattere per diventare una modella nonostante volesse rappresentare proprio il suo genere fisico e la sua taglia ma ora è una top model con tanto di contratto ma sopratutto un grande esempio per tutte noi!

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WORKOUT LO SPORT HOMEMADE

Era ormai da tempo che sentivo parla dei “workout” .

Cosi’ qualche giorno fa ho iniziato ad interessarmene, navigando in rete ho trovato si un gruppo fb che un sito italiano che tratta l’argomento!

Il “workout” altro non è che l’esercizio sportivo fatto in casa con il sostegno di video di professionisti che guidano gli esercizi, è formato da diversi percorsi, in base alle proprie esigenze, alla propria fisicità, al peso di partenza e alla prestanza atletica.

Il sito in questione, al quale mi sono affidata, offre  un test che aiuta a selezionare il percorso più adatto in base alle proprie caratteristiche!

Io l’ho fatto, ho inserito il peso (indicativo) in eccesso ed il tempo trascorso dall’ultima attività fisica….

Bene, a me è stato attribuito il “workout for begginers” o in alternativa le camminate di 30- 60 min ( le ultime in realtà sono esercizi sul posto che ….. una camminata)

Sul gruppo fb di questo sito inoltre ci sono album in base ad workout ai quali viene attribuito un colore in base al grado dal nero al rosso al bianco e così via.

Io corrispondo all’album bianco, una volta aperto vi sono di versi post con i link youtube con i diversi esercizi, dalla ginnastica al ballo , o appunto alla camminata. Io ho scelto quest’ultima, ho fatto due video da 16 min l’uno, credevo fossero troppi leggere ed inutili invece, a causa forse anche del lungo tempo intercorso fra me e l’attività sportiva, è stato comunque impegnativo!

Inoltre anche il loro gruppo fb offre sostegno per qualsiasi dubbio a riguardo, gli admin sono gentili e disponibili, e i membri condividono le loro esperienze incoraggiando gli altri!

Oggi è stato il primo giorno, e credo che per la prima settimana farò questo tipo di esercizi della camminata per far riabituare il mio corpo allo sport, dopo credo passerò ad altri tipi di esercizi!

Mi è piaciuto molto inoltre, vedere come i protagonisti dei video (almeno quelli che ho fatto io) rappresentano ogni taglia misuro e stazza, vi partecipano anche persone sovrappeso e questo vi assicuro motiva e aiuta molto lo spettatore che segue, perchè si sente rappresentato e capito!

Farò questa prova e vedrò se questi workout sono efficienti come dicono tutti !

Vi terrò informate belle plus :*

Vi lascio il link del sito al quale mi sono affidata :

http://www.workout-italia.it/scegli-tuo-workout/

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FOTO POST ESERCIZIO ^_^

“QUANDO LO SPECCHIO NON RIFLETTE”

Siamo abituati a valutare il metro di bellezza in base a quello che lo specchio riflette e se è conforme a quello che ci viene presentato come assoluta realtà.

Purtroppo poi succede che i nostri specchi siano persone, persone che amiamo, quindi non parlo di stupidi bulletti, ma delle persone che ci sono accanto!

Capita, a volte, che il loro giudizio sia talmente importante da influenzare il nostro.Può essere un genitore, la persona che amiamo o un grande amico, ma tutti noi abbiamo “uno specchio che non riflette”!

Non riflette per due motivi :

– uno ( il più ovvio ) è di carne come te, quindi in che modo potrebbe sentirsi in dovere di mostrarti come sei? Se può lui puoi tu!

– due: non riflette perchè se riflettesse realmente ti giudicherebbe in base al vostro rapporto e non in base alla tua realtà!

Nella mia vita ho rotto tante di quelle cose, scarpe , borse, giocattoli, rapporti persino le scatole, ma il mio “specchio che non riflette” no, quello no!

Perché? bhe semplice, perché ho capito che il rifiuto ed il giudizio che ha di me il mio specchio, non è realmente contro di me, il mio specchio non tollera di me quello che non tollera di sé… si avete capito in realtà sono io il suo specchio, quindi il mio compito non è altro quello di amarmi a tal punto con le mie imperfezioni i miei limiti per permette a lui stesso di lasciare perdere il giudizio ed accettarsi finalmente!

Non nascondiamoci di fronte al nostro “specchio che non riflette” ma mostriamoci, dimostriamo che noi possiamo, che l’idea di noi non combacia con quello che siamo realmente… Questo lo consiglio a tutti, a tutti coloro che sono vittime dei giudizi per il colore, per le forme del suo corpo O per la propria sessualità !

Accettarsi significa anche occupare uno spazio nel mondo, conquistarlo e prendersene cura, non cedere agli attacchi di coloro che preferirebbero tu fossi diverso da quello che sei, ma insegna loro che la tua realtà è valida e dimostra quotidianamente che non vi è un unica forma di vita che sia uguale per tutti, ogni corpo è a se , ogni vita è a se…E TUTTI MERITANO UNO SPECCHIO CHE RIFLETTI LA LORO STRAORDINARIA REALTA’,,,

Vedrete che lo “specchio che non riflette” poi si romperà da solo, ma tranquilli non ci aspettano 7 anni di guai ma una grande vittoria!

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ALCUNI ACQUISTI SU SENEGAL MARKET

Bene, volevo parlarvi di alcuni acquisti che ho fatto su un negozietto trovato on.line “SENEGAL MARKET” che produce e vende cosmesi (e non solo) naturale, prodotta in Senegal.

Affascinata dai prodotti e dalla cordialità della Responsabile ho comprato come potete vedere in foto, le seguenti cose

– SAPONE NERO AFRICANO: Abbandonate l’idea dei forti profumi commerciali, questo sapone essendo un prodotto naturale ha una profumazione particolare ma molto piacevole. E’ consigliato per chi ha la pelle rovinata dai fattori esterni, ma anche molto utile per chi ha smagliature o macchie cutanee,  ma ci si può addirittura lavare i capelli. Composto da karitè olio di palma e cocco.L’ho trovato rinfrescante e molto molto rigenerate, la sensazione che ho avuto è tipo quella che si ha quando metti del tonico!

– BURRO DI KARITE’ E ALOE VERA: Per l sua formula idratante, l’ho acquistato per utilizzarlo come maschera per i capelli, non avendo avuto modo di provarlo per questo uso, l’ho provato sulla pelle…. bhe SUPEEERR…. IDRATA IN MANIERA ISTANTANEA E NON UNGE, ha un profumo superlativo e le sfere dell’aloe sono visibili, si sciolgono poi quando stendi il burro!

– BURRO LABBRA AL KARITE’ E CERA D’API: Lascia le labbra morbidissime per molto tempo, ho mangiato e lui è rimasto intatto, inoltre nasce una profumazione tra l’unione di questi due elementi superlativa. Diversamente da altri burri che ho provato non ha un effetto solo momentaneo ma lascia le labbra molto morbide e idratate anche dopo essere stato assorbito del tutto!

INSOMMA PER LA CURA DEL NOSTRO CORPO, SENEGAL MARKET SI RIVELA UN OTTIMO ALLEATO 😉

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https://www.facebook.com/SenegalMarket

https://www.etsy.com/it/shop/SenegalMarket?ref=hdr_shop_menu

“ALL BODIES ARE BEAUTIFUL”

L’argomento che voglio trattare questa volta si collega (quasi sempre) con quella che è la rivoluzione “curv-plus” , o per meglio dire quella della “size acceptance” !

Molte blogger, modelle o semplicemente coloro che sostengo questa “rivoluzione” vengono tacciate come promotrici di malessere e grasso in eccesso, ma per mia fortuna non mi sono mai imbattuta in un blog o anche in una discussione dove si era incentivati “all’abboffo” o all’aumento del grasso, in caso contrario sarei stata la prima a denunciare questa realtà.

Ma procediamo con ordine, perché l’argomento è serio e purtroppo, ci si può fraintendere.

Io non sono assolutamente pro Obesità (come non sono pro anoressia) e assolutamente non sostengo che grasso è sano, non ho mai specificato questo nei mie post perché credo sia abbastanza intuibile che la salute sia fondamentale per tutti, ma forse mi sbagliavo e così colgo l’occasione per dichiararlo chiaramente.

Odio però quando ogni aspetto della vita di una persona in sovrappeso giri completamente intorno alla sua statura/peso.Come se una persona non sia quello che ha vissuto nella vita, l’esperienze che ha fatto quello che prova ma solo PESO. Ogni relazione che essa intraprende la mette in condizione di fare i conti non con il proprio essere ma con il proprio corpo (ingombrante per troppi).

Mediamente la persona in questione avvertirà il disagio del proprio corpo per almeno  l’ 80 % della sua giornata.

Per non parlare della fatidica frase : ”Perchè non fai la dieta? “ continua con : “ma io lo dico per la tua salute eh”! Bene, io non metto in dubbio la preoccupazione di chi pronuncia questa frase, ma se fosse realmente interessato alla salute del suo interlocutore si informerebbe meglio sulla situazione e scoprirebbe che : dietro al peso in eccesso, come nel sottopeso, si solidificano disturbi alimentari che si nutrono dell’insicurezza e inadeguatezza dell’individuo, disagi che trovano terreno fertile in frasi come quelle sopra elencate.

Il movimento “NO BODY SHAMING” ,alla base del curvy-plus pride, lavora proprio sull’incremento dell’autostima cercando di fronteggiare quello che è l’odio per se stessi e la non accettazione, infatti, un individuo che non ama il suo corpo, che non riesce a collocarsi nella società, non avrà mai la volontà di migliorarsi e rendersi sano!

Aumentando la consapevolezza di se stessi e l’amor proprio, le motivazioni recondite dei disturbi alimentari potrebbero essere scalpiti!

Decidere di fare una vita sana e una dieta è una scelta che dipende solo dall’individuo interessato, e il fatto di farla o non farla non deve essere un metro di giudizio.

Dare valore al proprio corpo significa prendersene cura, ma se intorno a te la gente rende il tuo corpo inappropriato lo odierai solamente e la dieta sarà il tuo ultimo pensiero.

Ci tengo a precisare  che accettare il proprio corpo non significa cullarsi, se si sente la necessità di modificarsi bisogna lottare per farlo, ma chi non riesce o non vuole farlo non deve sentirsi una fallita, il corpo è l’unica cosa che più ci appartiene e siamo solo noi a poter decidere per lui!

Ora, ritornando al ruolo delle blogger o degli altri attivisti si basa su un altro concetto, dieta a parte, il mio corpo è così, ci sono tanti altri tipi di corpi differenti dal mio e se andiamo in uno store vogliamo avere la possibilità di trovare anche le nostre taglie oltre alle small e le regular.

Un fumatore, che fino a prova contrari attenta alla sua salute tanto quanto una persona in sovrappeso, non ha nessun tipo di problema ad acquistare un pacchetto di sigarette, e addirittura, ha degli spazzi appositi (anche nei posti dove è vietato fumare) dedicati a lui!

Invece noi se abbiamo bisogno di un maglione dobbiamo subirci l’ennesima commessa iper magra che ci dice : “per te non c’è niente” !

Altro concetto importante è quello della bellezza. Che io sappia l’essere belli, non si è mai pesato su una bilancia ogni diversità è bella non esistono modelli unici, ma certo è che il segreto fondamentale della bellezza è la mancanza di odio verso se stesse ed il proprio corpo, più ci si ama, più si è sicuri di se più di può incantare chi guarda. Insomma il modello unico d bellezza non esiste, non è la plus, non è la curvy non è la regular (regular rispetto a cosa poi vorrei sapere, ma vabbè poi ne riparleremo).Quindi quando diciamo : PLUS è BELLO o CURVY è BELLO  non diciamo che regular non lo sia o w l’obesità .Per me  PLUS è BELLO significa dire  E’ BELLO AMARSI E SENTIRSI BELLE QUALSIASI SIA LA FORMA DEL TUO CORPO, PRENDERSI CURA DI SE  E’ IL PRIMO ATTO D’AMORE CHE SI FA QUANDO SI E’ SERENI CON IL PROPRIO ESSERE!

La bellezza è amarsi, prendersi cura di se stessi, essere sicuri di ciò che si è e non potrà essere una taglia a misurare tutto ciò!

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Oggi metto …

Premettendo che, secondo me, al cinema dovrebbe essere obbligatorio andarci in pigiama con tanto di tazza di latte a seguito, non essendo possibile o meglio la mia faccia tosta non arriva a tanto,sostengo che comunque il cinema e’ uno di quei luoghi sacri dove la comodità e’ legge! Avverto sempre un piccolo brivido quando vedo super tacchi 100 camminare su residui di popcorn…. Che i fratelli Lumiere abbiano pietà di noi…

Ecco casa ho indossato io ieri per una serata al cinema:
Maglioncino e stivaletti @h&m
Sottomaglia verde e jeans @fiorella rubino

Ed ora basta solo scegliere il film giusto! 😉

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WONDER WOMAN HA LE SMAGLIATURE

Abbiamo fin troppo parlato dei canoni che la moda impone come modello femminile e i danni che questo ha provocato. In realtà questa volta volevo soffermarmi invece su un altro media di potenza smisurata, la televisione e i suo programmi.

Avete mai notato, e parlo dei personaggi femminili, quanto sia quasi del tutto assente la figura dell’eroina plus, curvy, grassa o come la volete chiamare voi?

Ripercorro la mia esperienza televisiva negli anni…

La “Disney”…. chi non ha sognato di essere una principessa da bambina…????

C’è chi voleva essere Cenerentola, chi Ariel, chi la bella addormentata nel bosco e via dicendo….. Bene io non mi riconoscevo in nessuna di loro non ero bionda, non avevo le pinne e non cantavo come un usignolo e sopratutto, cosa più importante, se i miei mi avessero vista parlare con un topo sarei stata messa sotto cura tipo Arancia Meccanica!

Ma la bimba innocente che abitava in me non voleva rinunciare ad essere una principessa, la mia preferita? Biancaneve, avevo anche il suo taglio di capelli (che per carità a Biancaneve stava pure d’incanto io invece sembravo Mafalda)! Ad ogni modo mentre mi illudevo di essere lei , l’immancabile battuta da parte di grandi e piccini mi riportava alla realtà,,,, Per evitare quindi di interpretare nuovamente Ursula ( la “polipona” della sirenetta) preferivo giocare con i maschi…li sei fai una tartaruga ninja poco importa se non ci somigli….nessuno di loro somigliava ad una tartaruga……

Poi divenni più grande ,,, non ancora adolescente …ma io che ad un anno avevo scoperto  cosa fosse la vanità figuriamoci a 10 anni quando guardavo “Beverly Hills 90210”…. dove l’unico modo per sopravvivere nella società era essere magra bionda e ricca,,, ( io non ero nessuna delle tre cose).Inizia così  a sorgere qualche dubbio in me…

Poi l’adolescenza….. che già di per sé è difficile…. ma poi arriva “Dawson e combriccola” a professare che non c’è mai fine al peggio…. ma anche li, personaggi in carne ( se non Jen la prima stagione) non ce ne stanno….. anche se vuoi soffrire le pene dell’inferno per i primi amori, DEVI ESSERE MAGRO.

Potrei continuare ma la lista è lunga, e per farla breve fino ai 18 anni se avessi dovuto basarmi sul punto di vista televisivo io potevo essere solo una buontempona madre di famiglia sposata necessariamente con un buontempone a sua volta, ma a mio favore avrei avuto la simpatia ( vedi la serie “pappa e ciccia”) e dovevo scordarmi fascino fama e popolarità , ma sopratutto i vestitini di Francesca La tata supersexy.

Fino a qui la cosa può risultare anche simpatica, e per mia fortuna io ne sono uscita indenne, ma la questione è un’altra ed è molto seria, la sovraesposizione di una tipologia di corpi che hanno sempre e comunque una serie di attributi, porta a convincere inconsciamente il telespettatore che quella sia la realtà assoluta…quindi, ad esempio interiorizzerà che la bionda è figa e che la grassa è sfigata, trasportando tutto ciò anche nella realtà e riproducendo così l’immaginario televisivo e sviato in quello reale.

Diversi studi confermano che l’esposizione a diversi tipi di corpo può renderci più aperti ad accettare le diversità che in natura esistono, e influenzare la nostra capacità a dare valore diverso alle persone non in base agli stereotipi ma alla conoscenza del singolo.

In sostanza se wonder woman e co. sono tutte magre il magro è buono. E’ sei non sei magro ti devi sentire inappropriato! In maniera spicciola è questo quello che accade interiorizzando gli impulsi della sovraesposizione di canoni stereotipati da parte della tv…

Basti pensare che la studentella timida, occhialuta e mal vestita per conquistare il bello della scuola dovrà stravolgere tutto la sua personalità e il suo stile per farlo.. Io non voglio che si percepisca il messaggio che per conquistare un uomo devi diventare come vuole lui, ne tantomeno voglio vedere che le donne attraenti e corteggiate siano sempre quelle che assomigliano a Barbie!

Ricordatevi che Ursula (sempre la “polipona” della sirenetta) dominava il mare più di Ariel  😉weareall